Conti correnti online

Il primo approccio di ogni singolo cittadino al mondo finanziario, resta, e probabilmente resterà anche in futuro, l’apertura di un conto corrente. Da molti considerato marginale, esso, invece, rappresenta uno snodo cruciale per la vita di qualunque persona, basti pensare alla pluralità di servizi ai quali dà accesso, come – a titolo esemplificativo – l’utilizzo delle carte di pagamento, l’accredito dello stipendio e, per i più sofisticati, il trading online.

L’avvento delle banche online cambia radicalmente il concetto di conto corrente

Anche nel mondo dei conti correnti, una vera e propria rivoluzione si è verificata all’inizio del nuovo millennio, contraddistinto dalla diffusione capillare dell’utilizzo della rete telematica. La nascita dei conti online ha radicalmente modificato, di fatto, il concetto di utilizzo di questo importante strumento finanziario, contribuendo ad una complessiva diminuzione dei costi dello stesso.

Un beneficio in termini economici a cui hanno avuto accesso anche i clienti allo sportello: le “banche tradizionali”, infatti, si sono trovate costrette a rivedere al ribasso il listino prezzi dei propri conti correnti, onde evitare di perdere clienti e, conseguentemente, consistenti fette di mercato.

Gli effetti di questa rivoluzione sono tangibili per chi, quotidianamente, opera nelle filiali degli istituti bancari dislocati in tutta Italia: la presenza di clienti allo sportello per lo svolgimento di operazioni basiche, quali prelievi, versamenti e bonifici, è nettamente crollata negli ultimi dieci anni, grazie al proliferare dell’utilizzo dei canali tecnologici.

La miglior testimonianza, in tal senso, la forniscono i dati statistici, come indicato da questa fonte: http://formiche.net/2016/01/15/conti-correnti-line-la-nuova-frontiera-del-sistema-bancario/. Oltre il 25% degli utenti decide di gestire i propri risparmi tramite l’home-banking, strumento divenuto di larga fruibilità dalla maggior parte dei risparmiatori.

Scegliere, consapevolmente, un conto online: non è una perdita di tempo

Le offerte per aprire conti on-line sono molteplici e devono essere attentamente vagliate da parte di chi, stanco del proprio istituto di credito, decide di affidarsi ad un’altra banca. Tendenzialmente, i costi dei conti virtuali sono maggiormente competitivi rispetto a quelli del tradizionale canale dello sportello bancario, spesso addirittura a spese zero. Grande attenzione, però, va data ad alcune voci di spesa collaterali, frequentemente sottovalutate da parte della clientela bancaria.

Oltre alle spese di gestione del conto o dei canoni mensili, un occhio di riguardo dev’essere posto alle spese per l’emissione delle carte di pagamento: capita, talvolta, che il costo del bancomat e della carta di credito sia particolarmente oneroso, andando ad annullare, di fatto, i benefici economici relativi alle spese fisse del conto corrente; per quanto concerne il bancomat, va prestata attenzione alla voce “prelievi allo sportello bancomat di altri istituti”, considerato che la banche online non dispongono di apparecchiature ATM di proprietà, anche se non è raro che stringano accordi con altri istituti per consentire il prelievo gratuito ai propri clienti.

Da non sottovalutare, inoltre, il numero di operazioni, più comunemente denominato “plafond“, entro il quale mantenere gratuito il proprio conto corrente: non di rado, superato un determinato numero di operazioni i costi iniziano ad essere decisamente elevati, talvolta maggiori rispetto ad un conto corrente allo sportello. Scegliere un conto corrente, quindi, richiede grande attenzione: dedicare una piccola parte del nostro tempo libero per aprirne uno, di conseguenza, non va catalogato alla voce “perdita di tempo“.

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